Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00728 presentata da VICHI ERMANNO (L'ULIVO) in data 27/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00728 presentata da ERMANNO VICHI giovedì 27 luglio 2006 nella seduta n.033 VICHI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: ogni anno, nella provincia di Rimini, si ripresenta puntualmente il problema «estate sicura» e l'attività svolta lodevolmente dai Corpi di Polizia si traduce nel sovraffollamento della popolazione detenuta, che aumenta anche del 100 per cento. E Ciò in un carcere che ha un organico al di sotto dei livelli di sicurezza, per i posti di servizio individuati e per il personale assegnato; va sottolineato lo spirito di sacrificio, l'attaccamento al dovere sempre dimostrato e la grande collaborazione del personale che opera in condizioni di oggettiva difficoltà per la scarsità delle risorse messe a disposizione; la dotazione di personale di polizia penitenziaria si riduce poi per la destinazione di uomini a servizi amministrativi in sostituzione di personale civile assolutamente carente o mai assegnato; la necessità di integrare il personale del carcere di Rimini è già stata segnalata alla Direzione dell'Amministrazione Penitenziaria; soprattutto nel periodo estivo in cui i continui ingressi lo collocano al II posto nella statistica degli istituti emiliano romagnoli e al XXVII a livello nazionale; va ricordato che il sovraffollamento la detenzione molto breve che caratterizza la maggior parte dei nuovi ingressi causano un grande carico di lavoro nelle sezioni e negli uffici: Rimini risulta essere tra gli istituti con il maggior numero di ingressi, anche rispetto ad altri strutturalmente più grandi -: se e come intenda garantire la sicurezza e l'ordine, per l'intero anno, nella CC di Rimini, adeguando con urgenza il contingente di Polizia Penitenziaria e garantendo la copertura di un organico adeguato di personale addetto ai servizi sociali ed amministrativi; se e come intenda corrispondere la necessità di potenziare il personale nella stagione estiva; se non ritenga opportuno utilizzare per le necessità della Provincia di Rimini anche altri istituti della Regione; se non ritenga opportuno fare un interpello fra tutto il personale della Polizia Penitenziaria e civile dell'Amministrazione disponibile a prestare servizio a Rimini nel periodo estivo.(4-00728)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 10 dicembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 254 All'Interrogazione 4-00728
presentata da VICHI Risposta. - Si fa presente che dalle rilevazioni statistiche predisposte dal competente ufficio del Dipartimento della amministrazione penitenziaria emerge che nell'estate del 2006 e, precisamente, alla data del 31 luglio 2006, la Casa circondariale di Rimini ha registrato un numero complessivo di presenze detentive pari a 242 unità, a fronte di una capienza stimata in 188 unità. Il numero di presenze detentive presso il suddetto istituto è indubbiamente determinato dal fatto che, essendo destinato ad ospitare detenuti appartenenti al circuito media sicurezza, per la sua dislocazione geografica, nel periodo estivo, registra un notevole aumento del numero di arresti giornalieri, risentendo dell'afflusso di turisti che affollano la riviera romagnola. Il fenomeno è, comunque, costantemente monitorato sia dalla direzione dell'istituto stesso, sia dal Provveditorato Regionale, al fine di limitare il ricorso a posizionamenti di emergenza o di fortuna, utilizzando solo in caso di extrema ratio reparti quali, ad esempio, l'infermeria, la sala socialità, la sala ricreativa, e ciò per evitare ricadute operative negative sull'ordine e sulla sicurezza interna. Complessivamente, nello scorso anno, la competente Direzione generale del Dipartimento della Amministrazione penitenziaria ha emesso provvedimenti di sfollamento extradistretto per 16 detenuti, al fine di ricondurre entro standard di sicurezza il rapporto presenze - capienza detentiva. La situazione del citato istituto è, comunque, alla costante attenzione del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, impegnato a tenere sotto controllo il livello di affollamento, anche per il tramite del Provveditore regionale per l'Emilia Romagna. Nello scorso mese di settembre, risultavano presenti in istituto 159 detenuti. Per far fronte alle necessità della casa circondariale, il Provveditorato di Bologna ha sempre adottato misure di emergenza, come l'invio in missione di alcune unità da altre sedi, anche grazie all'integrazione del monte ore dello straordinario. Si fa presente, infine, che il Provveditore regionale, pur dando atto del carico di lavoro presso l'istituto, ha rilevato che esso sembra trovare adeguata compensazione in condizioni ambientali, interne ed esterne, particolarmente apprezzate dal personale. Infatti, i dati sulla mobilità relativi alla casa circondariale in questione sono in palese controtendenza rispetto alla maggior parte delle altre sedi, evidenziando un numero di aspiranti in ingresso ben superiore a quello degli aspiranti in uscita. Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.