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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00158 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 03/10/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00158 presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA martedì 3 ottobre 2006 nella seduta n.044 RUSSO SPENA, BOCCIA Maria Luisa - Al Ministro della giustizia - Premesso che: la legge finanziaria 23 dicembre 2005, n. 266, ai commi da 237 a 253, ha indetto una procedura di concorso per la stabilizzazione di 7.000 lavoratori precari presso gli organi della pubblica amministrazione, tra i quali, in particolare, 1.850 lavoratori precari del Ministero della giustizia; tali lavoratori precari del Ministero della giustizia sono stati assunti nel 1996, a seguito di una selezione psico-attitudinale, dopo un primo periodo di tirocinio e di acquisizione di competenze specifiche, in qualità di "lavoratori socialmente utili", come tali privi del riconoscimento delle garanzie sindacali derivanti dalla sussistenza del rapporto di lavoro ordinario, e tuttavia impiegati nello svolgimento di funzioni del tutto analoghe a quelle adempiute dai colleghi di ruolo; a tali lavoratori precari presso il Ministero della giustizia è stato periodicamente rinnovato il relativo contratto di lavoro, alle medesime condizioni di cui sopra, per periodi di tempo variabili da sei mesi ad un anno, sino al 30 ottobre 2000; dal 2 novembre 2000 il rapporto di lavoro dei suddetti "lavoratori socialmente utili" è stato modificato secondo le modalità contrattuali previste per i "lavoratori a tempo determinato", ed è stato quindi a queste condizioni prorogato di anno in anno, sino alla data di scadenza del 31 dicembre 2005, da ultimo ancora una volta prorogato ai sensi dell'art. 1, comma 117, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sino al 31 dicembre 2006; considerato che: la prossimità della data di scadenza del rapporto di lavoro per tali lavoratori assunti a tempo determinato presso il Ministero della giustizia rende opportuna la valutazione delle ragioni per le quali ad oggi non siano state ancora attuate le disposizioni sulla stabilizzazione di tali rapporti di lavoro, prevista dai commi da 237 a 253 della legge finanziaria citata, ed in particolare i motivi per cui non sono state espletate le procedure di concorso ivi disposte; la situazione di costante precarietà di tali lavoratori e l'impossibilità degli stessi di avvalersi del sistema di garanzie previsto per gli ordinari rapporti di lavoro a tempo indeterminato rende la posizione di suddetti lavoratori ancora incerta ed incompatibile con quanto previsto dalla normativa sopra citata, di cui alla legge finanziaria 266/2005, il cui comma 247 aveva imposto appunto, agli organi della pubblica amministrazione tra i quali in particolare il Ministero della giustizia, l'indizione di procedure di concorso volte ad "assicurare con carattere di continuità la prosecuzione delle attività svolte dal personale precario", si chiede di sapere: quali siano gli orientamenti del Ministero in indirizzo in merito all'espletamento delle procedure di concorso previste dal comma 247 della legge finanziaria citata, volte ad "assicurare con carattere di continuità la prosecuzione delle attività svolte dal personale precario"; se lo stesso non ritenga necessario intervenire, con le iniziative proprie e di competenza, con urgenza per eliminare l'evidente ed illegittima disparità di trattamento che caratterizza la posizione dei suddetti lavoratori, adempiendo così peraltro alle prescrizioni contenute nella normativa. (3-00158)