Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02214 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 18/01/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02214 presentata da ANGELA NAPOLI giovedì 18 gennaio 2007 nella seduta n.094 ANGELA NAPOLI. - Al ministro della giustizia . - Per sapere - premesso che: il settimanale L'Espresso , edizione del 16 novembre 2006, ha pubblicato un articolo, a firma di Riccardo Bocca, dal titolo «Ti assolvo nel nome del partito» nel corpo del quale, dopo aver illustrato i particolari della vicenda giudiziaria che ha visto protagonista un noto consigliere regionale calabrese, inquisito ed arrestato per concussione, il giornalista si è soffermato su una «fitta rete di legami e parentele» tra magistrati del Tribunale di Cosenza e politici, anche di livello nazionale, protagonisti, a diverso titolo, della vicenda giudiziaria di cui sopra; in particolare, dall'autore del citato articolo sono stati correlati i rapporti interpersonali emergenti da intercettazioni ambientali, disposte dalla Procura della Repubblica di Cosenza, tra il predetto consigliere regionale tratto in arresto, ambienti politici compiacenti e magistrati del Tribunale di Cosenza, inaugurando un corposo capitolo sull'incompatibilità ambientale di molti magistrati in servizio presso quel Tribunale; nello stesso articolo si faceva cenno ai rapporti tra politici, poliziotti, avvocati e magistrati operanti nel Tribunale di Cosenza, il tutto in «un corto circuito» a causa del quale «la trasparenza svanisce e la giustizia arranca»; del resto, già prima della pubblicazione del citato articolo detti «inquietanti rapporti» erano stati documentati e consacrati in una relazione redatta da ispettori del Ministero della giustizia, depositata nel corso dell'anno 2005 e ripresa, nella parte relativa alle incompatibilità, da numerosi quotidiani a tiratura nazionale e locale ( Il Giornale del 12 novembre 2006 e 13 novembre 2006; Il Quotidiano della Calabria del 17 novembre 2006; Calabria Ora del 18 novembre 2006); sempre il settimanale L'Espresso , con altro articolo pubblicato il 23 novembre 2006, dal titolo «Giustizia in famiglia», riprende ed approfondisce il tema dell'incompatibilità giudiziaria riferendo di alcuni emblematici casi di giustizia domestica e tali da farlo concludere nei seguenti termini: «la morale non cambia: ancora sospetti, ancora giustizia a pezzi»; in un clima così inquinato inevitabilmente risalta una recente assoluzione, ad opera del Tribunale di Cosenza, nei confronti del parente di un importante esponente politico regionale, codifeso da giovane professionista del Foro di Cosenza, già citato negli articoli sopra richiamati a causa proprio dei suoi stretti rapporti con magistrato del Tribunale Penale di Cosenza -: se non ritenga necessario attivare ed intraprendere opportune iniziative volte a chiarire dette incompatibilità e, qualora concretamente fondate, se non ritenga assolutamente urgente assumere competenti iniziative per restituire alla magistratura calabrese, e cosentina in particolare, l'autonomia ed indipendenza, che oltre ad essere proclamate, dovrebbero anche apparire come tali, soprattutto in un territorio ad alta densità mafiosa; se, in particolare, non ritenga necessario svolgere presso il Consiglio Superiore della Magistratura, azione ricognitiva, al fine di conoscere l'esistenza presso il Tribunale di Cosenza di situazioni di potenziale incompatibilità del tipo di quelle sopra denunciate; se non ritenga necessario ed urgente avviare attività ispettiva presso il Tribunale di Cosenza per accertare l'esistenza di situazioni di potenziali incompatibilità a carico di magistrati in servizio presso quel Tribunale. (4-02214)