Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00558 presentata da FORMISANO ANNA TERESA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 24/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00558 presentata da ANNA TERESA FORMISANO mercoledì 24 gennaio 2007 nella seduta n.097 FORMISANO. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia, al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: la gravità del problema del turismo sessuale che coinvolge l'infanzia si sostanzia nella sua crescente diffusione nei Paesi del Terzo Mondo e nel crescente aumento della domanda dai Paesi cosiddetti del Primo Mondo: dagli studi emerge che circa metà dei clienti che abusano dei bambini sono uomini europei, e in riferimento a determinate mete turistiche il triste primato va proprio agli italiani; in una recente indagine condotta in Kenia l'UNICEF denuncia che: circa 15.000 bambine vengono indotte alla prostituzione, di queste oltre il 10 per cento prima dei 12 anni, tra i clienti di questo mercato del sesso il 18 per cento è rappresentato dagli Italiani, seguono poi i Tedeschi e gli Svizzeri, generalmente i rapporti sessuali subiti dalle bambine sono estremamente violenti e spesso di particolare perversione; queste aberrazioni sono incrementate da un'industria turistica consenziente rappresentata da agenzie di viaggio, organizzatori di charter e strutture alberghiere che offrono pacchetti turistici tutto compreso o che comunque favoriscono nei vari luoghi il contatto con i minori; in base all'articolo 34 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia «Gli Stati si impegnano a proteggere il fanciullo contro ogni forma di sfruttamento sessuale e di violenza sessuale»; in Italia la legge 3 agosto 1998, n. 269 successivamente integrata dalla legge n. 38 del 2006 punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione minorile anche se commessi all'estero, indipendentemente dall'iter giudiziario del Paese in cui è scattata la denuncia; il paradosso di un'ottima legge, che fa eccezione al principio di territorialità, consiste nella difficoltà della prova della commissione del reato, anche perché le autorità di quei Paesi o chi per loro che dovrebbero denunciare questi fatti hanno tendenzialmente un atteggiamento omertoso dovuto all'interesse economico e agli introiti che un tale tipo di turismo rappresenta per il bilancio dello Stato; nel nostro Paese d'altra parte vi è la difficoltà oggettiva di svelare ciò che c'è dietro la facciata legale di certe agenzie di viaggi o organizzazioni del genere -: in che modo, l'attuale governo intenda dare maggiore efficacia all'applicazione della legge esistente o se non intenda adottare ulteriori iniziative, anche normative, volte a rafforzarla per combattere il triste fenomeno, sintomo di un degrado morale della nostra civiltà e della presenza di uno stato patologico che si nasconde dietro un'apparente normalità di nostri cittadini; se non intenda opportuno effettuare un monitoraggio sul territorio nazionale, nelle zone più a rischio povertà, ove più facilmente possono emergere fenomeni di criminalità e di sfruttamento dell'infanzia, per tentare di prevenire l'esistenza anche nel nostro Paese di tale realtà; in che modo l'attuale Governo intenda muoversi a livello di cooperazione giudiziaria e di rafforzamento della presenza in quei Paesi di associazioni o organizzazioni religiose e non, che possano operare sul luogo per aiutare e combattere tale fenomeno; quali iniziative l'attuale Governo intenda promuovere nei confronti di una sempre più emergente necessità di educazione sessuale e di accompagnamento alla cosciente maturazione di questa sfera dell'individuo nel mondo della scuola ove, la cronaca dolorosamente lo denuncia quotidianamente, rischiano di crescere i futuri fruitori di tale tipo di turismo.(3-00558)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.