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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01206 presentata da NOVI EMIDDIO (FORZA ITALIA) in data 30/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01206 presentata da EMIDDIO NOVI martedì 30 gennaio 2007 nella seduta n.096 NOVI - Al Ministro della giustizia - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: nel Tribunale di Napoli verrebbe disapplicato l'articolo 24 della Costituzione che prevede che siano "assicurati ai non abbienti con appositi istituti i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione"; il procedimento di ammissione al patrocinio è a spese dello Stato e la liquidazione degli onorari sarebbe devoluta al giudice procedente con evidente violazione del principio di terzietà e parità delle parti, previsto dall'articolo 111 della Costituzione; a quanto consta, da parte di molti magistrati emergerebbe sempre più una "insofferenza" nei confronti dell'istituto del gratuito patrocinio; a quanto consta, tale insofferenza si concretizzerebbe persino nel riconoscimento di onorari incongrui ed incompatibili con i coefficienti di legge sugli studi di settore; a quanto consta, nella Corte di appello di Napoli si registrerebbero sistematici ritardi nel pagamento delle somme liquidate dai giudici; le disposizioni contenute nel decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, hanno ulteriormente aggravato una situazione già intollerabile per gli avvocati, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, nell'ambito delle proprie specifiche competenze, non ritenga opportuno spiegare le motivazioni della disapplicazione di principi garantiti dalla Costituzione e della sostanziale "deterrenza" esercitata verso una corretta applicazione dell'istituto del gratuito patrocinio. (4-01206)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 043 all'Interrogazione 4-01206
presentata da NOVI Risposta.
- Si fa presente che il Presidente del Tribunale di Napoli ha comunicato
l'avvenuta normalizzazione del servizio relativo al pagamento dei
compensi dovuti ai difensori delle persone ammesse al patrocinio a spese
dello Stato. Risulta, infatti,
che il Dirigente del Tribunale di Napoli, nominato funzionario delegato
ed autorizzato ad eseguire i pagamenti delle spese di giustizia, ha provveduto
ad emettere buona parte degli ordini di pagamento relativi a titoli iscritti
nel registro spese di giustizia del Tribunale di Napoli e degli altri uffici
del circondario. Ad ogni buon
conto, si rappresenta che i ritardi nella corresponsione dei predetti compensi
sono stati determinati dall'applicazione dell'art. 21 del decreto
legge 4 luglio 2006 n. 223, che ha previsto un nuovo sistema per il
pagamento delle spese di giustizia - in base al quale si provvede
secondo le ordinarie procedure stabilite dalla vigente normativa di contabilità
generale dello Stato - e che ha vietato, fatte salve alcune eccezioni,
il ricorso all'anticipazione da parte degli uffici postali previsto
dalla normativa previgente. Si precisa,
infine, che la valutazione della congruità degli onorari da liquidare
è attività rimessa alla esclusiva competenza dell'autorità
giudizi ari a, che agisce nell'autonomia delle sue funzioni. Il Ministro della giustizia Mastella



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.