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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02377 presentata da MARINELLO GIUSEPPE FRANCESCO MARIA (FORZA ITALIA) in data 31/01/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02377 presentata da GIUSEPPE FRANCESCO MARIA MARINELLO mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.101 MARINELLO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: le dichiarazioni del Ministro Mastella, in sede di audizione presso la Commissione Giustizia, della Camera dei deputati in data 28 giugno 2006 per quanto riguarda la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e la soppressione dei Tribunali minori, sono riferite, come si legge testualmente, all'accorpamento o soppressione di due circoscrizioni limitrofe; tale dichiarazione non appare sufficientemente chiara e precisa circa le garanzie da dare ai cittadini in ordine alla soppressione dei Tribunali minori che assolvono un ruolo fondamentale nell'amministrazione della giustizia e costituiscono punto di riferimento essenziale per le piccole e medie comunità; il Ministro nelle dichiarazioni rese in data 23 gennaio 2007 ha testualmente dichiarato: «Sarà costituita una Commissione incaricata di proporre una complessiva riforma ordinamentale nella prospettiva di riunire in un unico organo tutte le competenze che attengono alla persona, al minore, alla famiglia»; nella visita che si è svolta in data 29 gennaio 2007 a Sciacca il Ministro non è sostanzialmente intervenuto sulle questioni da lui trattate nelle sedi parlamentari nel merito delle questioni esposte; le sue dichiarazioni in ordine ai tempi di durata dei processi (5 anni) svolte durante le dichiarazioni in Aula alla Camera hanno destato perplessità anche da parte dei magistrati; ad avviso dell'interrogante, è necessario, quindi, che il Ministro chiarisca i suoi intenti circa la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e la eventuale soppressione dei Tribunali minori, nonché la sua posizione sulle cosiddette leggi di settore -: quali siano le intenzioni del Ministro in relazione alle sue dichiarazioni circa la revisione delle circoscrizioni giudiziarie e la soppressione dei tribunali minori che costituiscono un punto di riferimento essenziale per le piccole e medie comunità e contribuiscono a smaltire il carico di lavoro pendente; se non sia necessario orientare le risorse economiche verso obiettivi mirati per aumentare la produttività e l'efficienza del sistema giustizia e smaltire il carico pendente presso gli uffici giudiziari e, quindi, non sopprimere, ma valorizzare il potenziale dei Tribunali minori che costituiscono un importante punto di riferimento per i cittadini; quale sia l'orientamento del Ministro sulle leggi di settore che delegando competenze a sezioni specifiche speciali di fatto determinino lo svuotamento «dei ruoli» dei cosiddetti tribunali minori. (4-02377)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 14 maggio 2007 nell'allegato B della seduta n. 156 All'Interrogazione 4-02377
presentata da MARINELLO Risposta. - In risposta all'interrogazione in esame, si conferma che è prevista la costituzione di una commissione incaricata di elaborare una complessiva riforma ordinamentale della giustizia minorile, nella prospettiva di riunire in un unico organo tutte le competenze che attengono alla persona, al minore e alla famiglia. Si tratta di una riorganizzazione la cui opportunità è sentita dagli operatori - giudici e avvocati - che in quel settore operano. I criteri ai quali tale intervento si dovrà ispirare costituiscono la questione a cui la commissione dovrà dedicarsi prioritariamente. L'assetto della giustizia minorile e della famiglia sarà, dunque, esaminato in quella sede, senza pregiudiziali prese di posizione circa gli strumenti da utilizzare. Fin d'ora si può, peraltro, affermare che l'auspicata revisione avrà mire più organiche e costruttive che non la mera e lamentata soppressione dei tribunali per i minorenni. Si tratterà, infatti, di trovare una soluzione all'attuale frammentazione delle competenze tra organi giudiziari diversi, allo scopo di assicurare economie processuali, agevole accesso dell'utenza alla giustizia e risposte celeri, ponderate ed efficaci. Il Ministro della giustizia: Clemente Mastella.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.