Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00354 presentata da IOVENE NUCCIO (L'ULIVO) in data 31/01/2007
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00354 presentata da NUCCIO IOVENE mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.097 IOVENE - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia - Premesso che: il decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, ha istituito le Scuole superiori della magistratura in tre macro-distretti regionali con competenze in via esclusiva in materia di aggiornamento e formazione dei magistrati; il decreto interministeriale del 27 aprile 2006 ha individuato per il macro-distretto meridionale (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) Catanzaro come sede della Scuola superiore della magistratura, Bergamo per il distretto del Nord e Latina per quello del Centro; recentemente, con decreto del 30 dicembre 2006 il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, ha deciso lo spostamento della istituenda Scuola superiore della magistratura dalla prevista sede di Catanzaro a Benevento; a seguito di tale decisione, si è svolta nei giorni scorsi a Catanzaro una manifestazione con politici ed istituzioni locali, cittadini e associazioni; in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario gli avvocati di Catanzaro hanno abbandonato la cerimonia in segno di protesta contro lo spostamento della sede a Benevento; considerato che: la presenza della Scuola superiore della magistratura in Calabria rappresenterebbe un forte segnale della presenza dello Stato in una regione sotto attacco della criminalità organizzata; Catanzaro, città capoluogo di Regione, è sede di Corte di Appello da oltre un secolo ed è "baricentrica" rispetto al territorio di riferimento, nonché collegata in modo efficace e funzionale con l'intero territorio nazionale; il 19 dicembre 2006 il Consiglio comunale ha espresso all'unanimità vibrata protesta per la decisione assunta; a Catanzaro in questi giorni si registra uno stato di forte tensione per l'ennesimo atto teso a svuotare la città di importanti funzioni direzionali, si chiede di sapere se non si ritenga opportuno, nell'ambito delle rispettive competenze, accogliere le richieste avanzate dai cittadini e dalle amministrazioni locali calabresi, riconfermando l'istituzione della Scuola superiore della magistratura a Catanzaro, rivedendo quindi la decisione adottata con il decreto del 30 dicembre 2006 e manifestando così un forte segnale dello Stato nei confronti di un'area che continua a subire una forte presenza della criminalità organizzata. (3-00354)