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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01221 presentata da PIANETTA ENRICO (FORZA ITALIA) in data 31/01/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01221 presentata da ENRICO PIANETTA mercoledì 31 gennaio 2007 nella seduta n.097 PIANETTA - Al Ministro della giustizia - Premesso che: relativamente al fallimento n. 1/2006 della DATA G.B e C. S.p.A. con sede in Forno Canavese (Torino) dichiarato dal Tribunale di Ivrea, i beni facenti parte del patrimonio della società fallita sono stati messi in vendita, in base alla vecchia normativa, al prezzo base di 490.000 euro oltre IVA e definitivamente aggiudicati in data 5 luglio 2006 per un prezzo superiore/pari a 850.000 euro; l'ordinanza di vendita, a firma del Giudice delegato, disponeva testualmente che "lo sgombero dei locali di Forno Canavese, via Trucchetti, n. 22, dovrà avvenire entro 150 giorni dall'aggiudicazione", ovvero entro il 5 dicembre 2006 (termine prorogato al 31 dicembre 2006); ad oggi lo sgombero non è stato ancora eseguito; considerato che il mancato sgombero ha di fatto modificato le condizioni della gara in quanto gli altri offerenti avevano formulato il proprio rilancio nella convinzione che il termine ultimo di sgombero fosse tassativo ed improrogabile: è verosimile che, se avessero saputo di poter beneficiare di ulteriori proroghe senza dover corrispondere alcunché, avrebbero potuto ulteriormente rilanciare, a tutto vantaggio dei creditori sociali, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti sopra esposti; se intenda adottare, nell'ambito delle sue specifiche competenze, misure anche ispettive per il caso citato. (4-01221)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.