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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02415 presentata da D'AGRO' LUIGI (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 01/02/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02415 presentata da LUIGI D'AGRO' giovedì 1 febbraio 2007 nella seduta n.102 D'AGRÒ. - Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: secondo i dati ufficiali riassuntivi delle sette province venete, resi noti all'inaugurazione dell'anno giudiziario dei giorni scorsi a Venezia, Vicenza è maglia nera nella cosiddetta criminalità diffusa; Vicenza è infatti la provincia veneta con il più alto numero di furti denunciati, che nel 2006 sono stati 13.811, cioè il 25 per cento in più rispetto al 2004 e addirittura il 45 per cento in più rispetto al 2002-2003; questi allarmanti dati dimostrano che nell'ultimo anno sarebbero avvenuti circa quaranta furti ogni giorno e che oltre il 2 per cento della popolazione complessiva sarebbe stata direttamente interessata da tale fenomeno; dal confronto delle cifre della provincia di Vicenza con quelle della provincia di Padova emerge che lo scorso anno il numero di furti verificatisi nel Vicentino è pari al triplo di quelli del Padovano, dove la popolazione è superiore; in base ai dati diffusi all'inaugurazione dell'anno giudiziario risulta altresì che nella provincia vicentina a fronte di un decremento del 34 per cento delle rapine rimane costante il numero delle violenze sessuali e quello di omicidi e tentati omicidi -: quali iniziative intendano adottare in tema di prevenzione e repressione per fronteggiare questi dati allarmanti sui furti nella provincia vicentina che creano allarme e paura nell'intera comunità e nelle singole persone. (4-02415)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 10 settembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 201 All'Interrogazione 4-02415
presentata da D'AGRO' Risposta. - In merito ai dati evidenziati nell'atto di sindacato ispettivo parlamentare, dalle informazioni in possesso del Dipartimento della pubblica sicurezza di questo Ministero emerge che nella provincia di Vicenza si sono registrati durante lo scorso anno 17.764 episodi di furto. Tale dato costituisce una diminuzione, seppur di non forte entità, se raffrontata con quello riscontrato nel 2004 (pari a 17.790), mentre, se confrontato con quello del 2005 (pari a 17.273), rappresenta viceversa un incremento pari al 2,85 per cento. Inoltre, da un raffronto generale del totale dei furti denunciati durante il 2006 nel Veneto, risulta che la provincia più colpita da tale tipologia di reato è quella di Padova (con 26.572 casi), seguita da quella di Verona (con 26.484 casi), da quella di Venezia (con 26.361 casi) e, a seguire, da quella di Vicenza con gli episodi sopra menzionati. In generale, l'andamento complessivo della delittuosità nella provincia vicentina, rapportato alla popolazione residente, appare comunque al di sotto del corrispondente indice regionale e nazionale, anche se, indubbiamente, tale forma di reato predatorio genera insicurezza tra i cittadini. Si evidenzia, altresì, che la situazione della sicurezza pubblica in detta provincia, pur risentendo di una presenza delinquenziale sia nazionale che straniera, non risulta finora condizionata da radicate organizzazioni criminali di stampo mafioso. L'evoluzione di quest'ultimo fenomeno è comunque sotto la costante osservazione delle competenti Autorità. A fronte della descritta situazione della sicurezza pubblica, che appare non allarmante rispetto ad altre realtà nazionali, le forze di polizia definiscono e rivedono periodicamente le strategie per l'ottimale impiego degli operatori nei servizi di prevenzione generale sull'intera area e dispongono, anche al fine di dare una più incisiva risposta alla domanda di sicurezza dei cittadini, l'intensificazione dei servizi di controllo con l'impiego sia delle forze di polizia territoriali, sia anche con l'intervento di reparti specializzati. In particolare, sono stati intensificati i servizi di vigilanza del territorio soprattutto nel corso delle ore notturne, mediante l'impiego di stazioni mobili dell'Arma dei Carabinieri. Tale azione di prevenzione, effettuata secondo una strategia volta a privilegiare una più efficace "presenza dinamica" delle forze dell'ordine su tutto il territorio, ha consentito, durante lo scorso anno, di registrare un aumento delle persone denunciate (pari a 4.512 nel 2006 rispetto alle 4.296 del 2005) e dei delitti complessivamente scoperti (3.895 nel 2006 rispetto ai 3.766 del 2005). L'azione di contrasto condotta dalle forze di polizia ha, inoltre, consentito di raggiungere importanti successi nell'individuazione dei responsabili dei delitti di maggiore gravità, quali gli omicidi volontari (con la risoluzione di oltre l'85 per cento dei casi), i tentati omicidi (tutti risolti) e le ricettazioni (con la risoluzione di oltre l'89 per cento dei casi). La tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica nella provincia vicentina viene assicurata dalle seguenti forze di polizia statuali, alle quali offrono la loro collaborazione, nel rispetto delle specifiche competenze e nella logica di una «sicurezza partecipata», gli appartenenti ai singoli delle polizie municipali. Presso la questura del capoluogo ed il commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Bassano del Grappa prestano servizio, alla data del 1 o aprile scorso, 299 appartenenti ai ruoli operativi della Polizia di Stato, rispetto ad una dotazione organica di 288 unità. Ad essi si devono aggiungere i 37 appartenenti ai ruoli tecnici della pubblica sicurezza, nonché i 43 dipendenti dell'amministrazione civile dell'interno che, nell'espletamento dei compiti amministrativi, contribuiscono alla funzionalità delle strutture. Quanto all'Arma dei Carabinieri, il Comando provinciale dispone di un reparto operativo, di cinque compagnie e di 39 azioni capillarmente distribuite nel territorio provinciale, con una forza effettiva di 717 militari, superiore di ben 22 unità rispetto alla previsione organica. Infine, il comando provinciale della Guardia di Finanza contribuisce alla sicurezza dei territorio con 296 militari. Il Viceministro dell'interno: Marco Minniti.



 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.

venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.