Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01247 presentata da CORONELLA GENNARO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 01/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01247 presentata da GENNARO CORONELLA giovedì 1 febbraio 2007 nella seduta n.099 CORONELLA, MENARDI, MARTINAT - Al Ministro della giustizia - Risultando agli interroganti che: il dott. Luigi De Magistris svolge le funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Catanzaro con delega per i reati contro la pubblica amministrazione; in tale ambito ha indagato, ed indaga, per reati commessi da funzionari sia dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, sia del CSA di Catanzaro (ex Provveditorato agli Studi); per quanto consta agli interroganti, il suocero del dott. De Magistris, signor Dolce, gestisce, in Catanzaro, una scuola privata riconosciuta dalle citate strutture pubbliche poste sotto inchiesta dal dott. De Magistris; per quanto consta, la moglie del dott. De Magistris, sig.ra Dolce, è stata assunta ed insegna nella struttura privata riconosciuta e gestita dal proprio genitore; per quanto consta agli interroganti, il cognato del dott. De Magistris, dott. Dolce, svolge funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Catanzaro; a quanto consta agli interroganti, il Consiglio Superiore della Magistratura e il Consiglio Giudiziario di Catanzaro ebbero a prescrivere che i due cognati non indagassero sugli stessi territori, pena la incompatibilità ambientale di entrambi; risulta, invece, agli interroganti che il dott. De Magistris ha svolto indagini in materia di criminalità organizzata sul territorio di Crotone dove opera il cognato dott. Dolce; a quanto risulta agli interroganti, il dott. Facciola, magistrato già in servizio alla Procura della Repubblica di Catanzaro, ebbe a segnalare siffatta situazione di incompatibilità, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti sopra descritti; se risulti al Governo che il dott. De Magistris ebbe a segnalare formalmente al Procuratore della Repubblica la situazione lavorativa del proprio suocero e della propria consorte che avrebbero reso, a giudizio degli interroganti, quantomeno inopportuno lo svolgimento della attività di indagine sulle strutture e sui funzionari scolastici provinciali e regionali cui era, ed è demandato il compito di riconoscimento della scuola privata di cui in premessa; se risulti che il dott. De Magistris ebbe ad astenersi formalmente dalle appena indicate attività di indagine; se risulti che il dott. De Magistris ebbe a compiere attività di indagine in tema di associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti sul territorio di Crotone ove opera - nell'ambito dello stesso ufficio giudiziario - il proprio cognato dott. Salvatore Dolce; se risulti che il Procuratore della Repubblica, accertate le circostanze sopra indicate, abbia ritenuto di dover segnalare tali fatti agli organi disciplinari; se non intenda il Ministro in indirizzo disporre, nell'ambito delle proprie specifiche competenze, un'ispezione per verificare la condotta sopra denunciata; se non reputi, all'esito dell'attività ispettiva, esercitare l'azione disciplinare, e quali valutazioni di competenza intenda svolgere circa l'eventualità di un possibile trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale. (4-01247)

 
Cronologia
mercoledì 10 gennaio
  • Politica, cultura e società
    A 27 anni dall'esplosione in volo del DC9 dell'Itavia diretto a Palermo, la prima sezione penale della Corte di Cassazione dichiara innocenti i due generali dell'Aeronautica accusati di aver depistato le indagini.

giovedì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Con il voto favorevole dei senatori dell'opposizione (152 voti a favore, 146 contro e 4 astenuti) l'Assemblea del Senato approva l'ordine del giorno n. 2 (Calderoli ed altri), di condivisione delle comunicazioni con cui il Ministro della difesa Parisi ha confermato il consenso del Governo all'ampliamento della base militare di Vicenza. La maggioranza vota contro tale ordine del giorno, su cui il vice ministro per gli affari esteri Intini ha espresso parere contrario. Viene quindi messo ai voti e approvato l'ordine del giorno n. 3 della maggioranza, con cui si impegna il Governo a dare impulso alla seconda conferenza nazionale sulle servitù militari.

venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.