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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01268 presentata da BULGARELLI MAURO (INSIEME CON L'UNIONE VERDI - COMUNISTI ITALIANI) in data 07/02/2007

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01268 presentata da MAURO BULGARELLI mercoledì 7 febbraio 2007 nella seduta n.103 BULGARELLI - Al Ministro della giustizia - Premesso che: tre giovani di Nuoro - Ivano Fadda, Antonella Lai e Paolo Anela - sono stati arrestati il 30 marzo 2006 con l'accusa di aver organizzato un fallito attentato contro la locale sede elettorale di Alleanza Nazionale; accusati di associazione di stampo eversivo, essi si trovano da circa 10 mesi in regime di detenzione cautelare su richiesta del giudice per le indagini preliminari di Cagliari; il signor Ivano Fadda si trova dal giugno 2006 detenuto presso il carcere dell'Ucciardone (Palermo), la sig.ra Lai presso quello di S. Maria Capua Vetere (Caserta), il sig. Anela presso la Casa di reclusione di Palmi (Reggio Calabria); la distanza degli istituti di detenzione dal luogo di residenza degli imputati provoca grandi disagi ai loro familiari, costretti ad affrontare viaggi lunghi e costosi per poter incontrare i propri cari, senza contare che tale lontananza non consente la preparazione di una linea difensiva appropriata, potendo gli imputati incontrare solo raramente i propri legali; il sig. Fadda è affetto da gravi problemi di salute, essendo stato sottoposto a due interventi chirurgici per l'asportazione di un macroadenoma (il primo nel dicembre 2002 ed il secondo nell'aprile del 2003) e necessita pertanto di controlli periodici presso centri specializzati per la cura di patologie ipofisarie; il padre del Fadda, peraltro, è invalido e i genitori degli altri due imputati non sono certo in giovane età, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo, in considerazione della lunghissima detenzione in regime di custodia cautelare degli imputati, non ritenga opportuno, sentito il magistrato competente, adoperarsi, per quanto in suo potere, per la concessione degli arresti domiciliari ai signori Fadda, Lai e Anela; in subordine, se non ritenga opportuno adoperarsi per il trasferimento presso un carcere sardo dei detenuti, sussistendo i motivi previsti dall'articolo 42 dell'ordinamento penitenziario (legge 354/1975), che recita: "I trasferimenti sono disposti per gravi e comprovati motivi di sicurezza, per esigenze dell'istituto, per motivi di giustizia, di salute, di studio e familiari. Nel disporre i trasferimenti deve essere favorito il criterio di destinare il soggetto in istituti prossimi alla residenza delle famiglie". (4-01268)

Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 034 all'Interrogazione 4-01268
presentata da BULGARELLI Risposta.
- Si comunica che Ivano Ignazio Fadda, Paolo Anela e Antonella Lai
si trovano attualmente in stato di custodia cautelare in carcere a seguito
di ordinanza emessa dal GlP del Tribunale di Cagliari il 30 marzo 2006. L'attuale
assegnazione dei tre detenuti presso gli istituti carcerari citati dall'interrogante
è conseguenza non solo delle verificate esigenze cautelari, ma anche
delle disposizioni adottate dall'Amministrazione penitenziaria in
relazione alla natura dei reati loro ascritti (agli imputati sono contestati
il reato di associazione sovversiva ai sensi dell'art. 270- bis del codice penale, il reato di porto e detenzione di materiale esplodente
ed il reato di attentato ai danni di esponente di A.N., commessi in Nuoro
il 23 marzo 2006) ed allo stato di grave sovraffollamento della sezione
E.I.V. (Elevato Indice di Vigilanza) della casa circondariale di Nuoro,
unico istituto in Sardegna dotato di reparti idonei al contenimento di
ristretti con pari caratteristiche. Inoltre, ragioni
di ordine, sicurezza ed opportunità sconsigliano l'assegnazione
di appartenenti ad organizzazioni eversive alle strutture penitenziari
e che insistono sul territorio di influenza. A tutto ciò
si aggiunga che l'assegnazione a particolari circuiti penitenziari
prevede il preventivo nulla osta dell'autorità giudiziaria
procedente, cosa che si è puntualmente verificata anche per il trasferimento
dei tre giovani menzionati. Ad ogni buon
conto, si segnala che il detenuto Fadda, in considerazione delle specifiche
condizioni di salute in cui versa, è costantemente seguito e curato
sia presso l'istituto palermitano che lo ospita, sia presso le strutture
ospedaliere esterne. Quanto ai
riferiti disagi affrontati dai familiari dei detenuti non risulta, così
come riferito dal Procuratore della Repubblica di Cagliari, che gli stessi
abbiano manifestato una difficoltà a raggiungere gli istituti penitenziari
ovvero a preparare la linea difensiva con i propri legali. In proposito,
il citato Procuratore della Repubblica ha precisato che i familiari dei
tre detenuti sono stati regolarmente autorizzati a fruire dei colloqui
secondo le vigenti disposizioni e che, altrettanto, risulta essere accaduto
per quanto riguarda gli incontri con i difensori. Sarà,
in ogni caso, cura della competente Direzione generale del Dipartimento
dell'Amministrazione penitenziaria valutare, nel prosieguo, eventuali
istanze di trasferimento. Si deve, infine,
sottolineare che le valutazioni in ordine alla eventuale sostituzione della
misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari rientrano
nella sfera di competenza dell'autorità giudiziaria e che i
giudici chiamati a valutare lo status libertatis degli imputati
hanno confermato il provvedimento di custodia cautelare in carcere. Il Ministro della giustizia Mastella



 
Cronologia
venerdì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    In occasione della partita di calcio Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie in cui perde la vita l'ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.

giovedì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo emana il decreto-legge 8 febbraio 2007, n.8 recante misure urgenti per la prevenzione e la repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche. Il decreto sarà convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2007, n. 41.