Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00152 presentata da IANNUZZI RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 21/02/2007
Atto Senato Interpellanza 2-00152 presentata da RAFFAELE IANNUZZI mercoledì 21 febbraio 2007 nella seduta n.112 IANNUZZI, STERPA, CARRARA, MAFFIOLI, SARO, LORUSSO, AMATO, MARINI Giulio, CASOLI, MASSIDDA, EUFEMI, STANCA, CICOLANI, NESSA, PICCONE, MALAN, D'ALI', TADDEI, POSSA, SANTINI, VEGAS, BALDINI, LIBE', STRACQUADANIO, DI BARTOLOMEO, TOMASSINI, RUGGERI, MONACELLI, POLI, MANINETTI, FLUTTERO, FANTOLA, BIONDI, NOVI, ANTONIONE, MAURO, FERRARA, PALMA, MUGNAI, TOTARO, VALDITARA, MORSELLI, CURTO, BUTTI, CARUSO, AUGELLO, CORONELLA, IZZO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia - Risultando agli interpellanti che: il 12 ottobre 2005 l'Ispettore generale capo dott. Otello Lupacchini e l'Ispettore generale dott.ssa Laura Capotorto depositavano all'Ispettorato generale presso il Ministero della giustizia la relazione conclusiva dell'indagine ispettiva disposta dal Ministro (con note di incarico n. 201/3244 del 16 febbraio 2005, n. 201/3244 del 28 aprile 2005 e n. 201/3244 del 1° giugno 2005) in ordine al funzionamento dell'ufficio della Procura della Repubblica di Catanzaro; nelle 145 pagine che compongono la suddetta relazione ispettiva vengono segnalate condizioni disastrose ed inverosimili sotto il profilo organizzativo e gestionale degli affari penali presso la medesima Procura della Repubblica; il medesimo ufficio viene descritto, per quanto consta, come un "maleodorante verminaio" costituente terreno di scontro tra magistrati finalizzato alla mera gestione di potere; in particolare, attesa la gravità dei comportamenti addebitabili al procuratore aggiunto dott. Mario Spagnolo, gli stessi ispettori, a fol. 142 della loro relazione conclusiva, ne propongono il trasferimento d'ufficio ad altre funzioni giudiziarie «nell'ambito di uffici di diverso distretto»; sempre nel medesimo documento, a fol. 145, a proposito della particolare posizione del dott. Luigi De Magistris, sostituto presso la Procura della Repubblica di Catanzaro gli Ispettori affermano che «lo stratificarsi, anche dopo l'inizio dell'inchiesta, di segnalazioni, interrogazioni parlamentari ed esposti nei suoi confronti, potrà essere adeguatamente apprezzata all'esito di una valutazione complessiva, implicante accertamenti che eccedono i tempi e le modalità compatibili con gli attuali mandati. Si prospetta, pertanto, la necessità di un incarico omnicomprensivo», si chiede di sapere: quali iniziative siano state adottate dal Ministro della giustizia, in sede disciplinare, in ragione dell'esito dell'accertamento ispettivo e della gravità dei rilievi formulati dagli Ispettori sul funzionamento degli uffici e sulle condotte, analiticamente indicate come di inusitata gravità, dei magistrati di cui in premessa; quali determinazioni abbia inteso assumere il Ministro in riferimento alla richiesta di ampliamento della delega e di conseguente proroga dei termini sollecitate dagli Ispettori con il documento depositato in data 12 ottobre 2005; quale esito abbia avuto, nell'ipotesi di concessione del richiesto ampliamento di indagine e di dilatazione dei termini per l'assunzione di conclusioni, l'attività ispettiva compiuta nei confronti del dott. Luigi De Magistris. (2-00152 p. a. )