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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00715 presentata da FORMISANO ANNA TERESA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 13/03/2007

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00715 presentata da ANNA TERESA FORMISANO martedì 13 marzo 2007 nella seduta n.125 FORMISANO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il 6 dicembre 2006, il Ministro della Giustizia è stato interrogato in ordine alle iniziative che si intendevano adottare rispetto alla scadenza dei 31 dicembre 2006, prevista dalla legge 149 del 2001, riguardante la chiusura degli istituti di accoglienza per i minori ed il loro collocamento in affido familiare o, in subordine, in casa famiglia o in comunità; in particolare, rispetto ai timori sollevati dagli interroganti circa il rischio di veder realizzate operazioni di puro maquillage - riferito ai muri, alle pareti - attraverso le quali, alzando pareti divisorie all'interno di una camerata, rientrare negli standard previsti per i modelli di casa famiglia, il Ministro aveva garantito il massimo controllo, invitando gli interroganti a verificare «se le mie parole hanno esclusivamente un valore lessicale o il valore di pietre angolari di riferimento»; ad oggi, a due mesi e mezzo dalla scadenza predetta, secondo il quotidiano Il Messaggero di sabato 10 marzo, sarebbero ancora 35 mila circa i minori in situazione di semi-abbandono permanente e condannati ad un destino di solitudine ed incertezza, tenuto conto che l'alternativa alla casa famiglia è l'affido; a differenza dell'adozione, l'affido, tuttavia, non sembra riscuotere molto successo tra le famiglie italiane che difficilmente accettano l'idea di una accoglienza limitata dei bambini che devono restare legati ai genitori originari e possono e devono tornare da essi una volta cessati i presupposti del semi-abbandono, in qualunque momento della loro vita; purtroppo se da una parte non vi sono gli strumenti giuridici per dichiarare lo stato di abbandono, le possibilità di rientro nella famiglia sono, dati alla mano, quasi nulle, sicché questi minori si trovano in quello che molti definiscono un vero e proprio limbo -: quali siano i risultati dei controlli attivati al fine di verificare l'adeguatezza delle nuove strutture sorte in seguito alla chiusura degli istituti di accoglienza e se non ritenga opportuno assumere iniziative normative per prevedere nuove forme di affidamento familiare, magari istituendo forme attenuate di adozione legittima, per agevolare quelli che sono due interessi convergenti: avere una famiglia da una parte ed il desiderio di genitorialità dall'altra.(3-00715)

 
Cronologia
lunedì 5 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, del quotidiano La Repubblica, viene rapito a Kabul da un gruppo di talebani. Sarà liberato dopo quattordici giorni di prigionia.

giovedì 22 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 316 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 13.500 del Governo, sostitutivo dei commi da 1- quater a 8 dell'articolo 13 e soppressivo degli articoli da 13-bis a 15, nonchè 6 e 12 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese (A.C. 2201), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.