Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00881 presentata da TASSONE MARIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 15/05/2007
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00881 presentata da MARIO TASSONE martedì 15 maggio 2007 nella seduta n.157 TASSONE. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: con nota del 26 marzo 2007, il Ministero della giustizia ha comunicato ai Sindaci dei comuni di Cropani e Taverna l'intenzione di procedere all'accorpamento dell'ufficio del Giudice di pace di Taverna all'ufficio di Cropani, ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della legge 21 novembre 1991, n. 374; il Consiglio Comunale di Taverna con delibera del 29 marzo 2007 ha espresso parere negativo in merito al paventato accorpamento; alla fine di aprile 2007 si è svolto un incontro tra il Sindaco di Taverna, signor Angotti, e il capo della segreteria del Ministro alla giustizia durante il quale è stato sottolineato il malcontento del comune tavernese nei confronti della possibile soppressione dell'ufficio del Giudice di pace; tale iniziativa costituirebbe, infatti, motivo di grave disagio e disservizio soprattutto per la popolazione più anziana; il Comune di Taverna e quello di Cropani risultano non collegati da alcun servizio di trasporto pubblico; le distanze dei comuni che ricadono nella competenza territoriale di Taverna e Cropani, infatti, variano da un minimo di 53 Km ad un massimo di 100 Km con strade tortuose e dissestate; il provvedimento risulta maggiormente incomprensibile perché non vi sono ragioni di bilancio tale da giustificarlo; la sede di Taverna, infatti, non grava sulle casse dello Stato in quanto i suoi uffici vengono ospitati gratuitamente in locali del Palazzo Comunale messi a disposizione dell'Amministrazione comunale che provvede con proprio personale alla loro manutenzione e pulizia ordinaria; per quanto riguarda la mole di lavoro svolto dall'ufficio del Giudice di Pace di Taverna, va evidenziato come le cause relative ad opposizioni a sanzioni amministrative sono l'ottanta per cento presentate direttamente dalle parti che così evitano di rivolgersi ad un legale con notevoli spese -: se intende attivarsi per una risposta positiva e chiara nel nome del buon funzionamento della macchina giudiziaria.(3-00881)