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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00200 presentata da ZANETTIN PIERANTONIO (FORZA ITALIA) in data 14/06/2007

Atto Senato Interpellanza 2-00200 presentata da PIERANTONIO ZANETTIN giovedì 14 giugno 2007 nella seduta n.168 ZANETTIN, ALBERTI CASELLATI, GHEDINI, STEFANI, SAIA, AMATO, ANTONIONE, ASCIUTTI, AZZOLLINI, BIANCONI, BIONDI, CAMBER, CARRARA, CICOLANI, COSTA, DI BARTOLOMEO, FRANCO Paolo, GHIGO, GIRFATTI, LORUSSO, MALVANO, MARINI Giulio, NOVI, PALMA, PASTORE, PIANETTA, PICCIONI, PICCONE, POSSA, SANCIU, SANTINI, SARO, SCARPA BONAZZA BUORA, SCOTTI, STERPA, STIFFONI, TADDEI, TOMASSINI, VICECONTE, VIZZINI - Ai Ministri dei trasporti, dell'interno e della giustizia - Premesso che: nella mattinata di sabato 9 giugno 2007 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 i disobbedientì del nord-est guidati da Luca Casarini, diretti a Roma per manifestare contro la visita del Presidente americano Bush, hanno mandato in tilt la circolazione ferroviaria del Veneto, bloccando le stazioni di Mestre e Padova; i manifestanti no global e "no Dal Molin" hanno infatti invaso i binari ferroviari, in quanto pretendevano di raggiungere la capitale senza pagare un regolare biglietto; a questo punto il traffico ferroviario di tutto il Veneto è rimasto completamente paralizzato per circa quattro ore, con migliaia di passeggeri tenuti in ostaggio nelle stazioni; pendolari e viaggiatori, rimasti in balia dei facinorosi, hanno subìto gravissimi disagi e ritardi e stanno chiedendo, anche attraverso le associazioni di consumatori, di essere adeguatamente risarciti per il danno subito; da informazioni rese alla stampa da Trenitalia, a conclusione di un'estenuante trattativa, sono stati stampati e pagati 55 biglietti, alla tariffa di 10-20 euro, andata e ritorno, "identiche condizioni che offriamo per ogni altra grande manifestazione sindacale o politica"; il numero dei biglietti appare, a giudizio degli interpellanti, del tutto incongruo, tenuto conto del fatto che le fonti di stampa sono concordi nell'indicare in almeno 150-200 il numero dei manifestanti che da Padova hanno raggiunto Roma; Trenitalia ha dichiarato che i treni per in rientro dalla stazione Tiburtina sono stati messi a disposizione dei manifestanti no global "su formale richiesta del dipartimento pubblica sicurezza del Ministero dell'interno" ed ha precisato che per il viaggio di ritorno dalla stazione Tiburtina "i manifestanti non hanno pagato il biglietto"; il prefetto Serra ha tuttavia smentito la circostanza, gli interroganti chiedono di sapere: quali iniziative giudiziarie siano state assunte nei confronti di Casarini e "soci" resisi all'evidenza responsabili del reato di interruzione di pubblico servizio; per quali motivi le Forze dell'ordine non siano immediatamente intervenute per disperdere i facinorosi e impedire il blocco de traffico; quali iniziative intenda assumere Trenitalia per risarcire i viaggiatori dei danni subiti a causa del blocco ferroviario; a quanto ammontino ad oggi le richieste di risarcimento avanzate a Trenitalia da parte dei viaggiatori danneggiati; per quale motivo siano stati stampati a Padova e pagati da Trenitalia solo 55 biglietti ferroviari, a fronte di circa 150-200 manifestanti, che hanno raggiunto Roma; per quale altra grande manifestazione sindacale o politica Trenitalia abbia stampato solo 55 biglietti alla tariffa di 10-20 euro per la tratta ferroviaria in questione; se i vagoni ferroviari su cui hanno viaggiato i manifestanti siano stati danneggiati; per quale motivo il Dipartimento pubblica sicurezza del Ministero dell'interno ha chiesto a Trenitalia di mettere gratuitamente a disposizione dei manifestanti no global un treno speciale per il viaggio di ritorno dalla stazione Tiburtina. (2-00200 p. a. )





 
Cronologia
sabato 9 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il presidente Presidente degli Stati Uniti George W. Bush si reca in visita ufficiale in Italia

martedì 26 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Tony Blair, Primo ministro della Gran Bretagna dal 1997 al 2007, lascia definitivamente il suo incarico al laburista Gordon Brown, già Cancelliere dello scacchiere del Regno Unito.