Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00674 presentata da ROMANO FRANCESCO SAVERIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 24/07/2007
Atto Camera Interpellanza 2-00674 presentata da FRANCESCO SAVERIO ROMANO martedì 24 luglio 2007 nella seduta n.193 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: in data 13 marzo 2006 il Ministro della giustizia indiceva un bando di concorso interno per designare il magistrato di collegamento con la Francia; pur essendo nominato su scelta e mandato strettamente fiduciario del Ministro, il magistrato doveva possedere particolari requisiti previsti dal bando e manifestare la propria disponibilità a ricoprire l'incarico; la scelta finale sarebbe stata preceduta dall'individuazione di un elenco di soggetti idonei sul quale il Consiglio Superiore della Magistratura avrebbe espresso il suo parere obbligatorio ma non vincolante; venivano pertanto individuati dal Ministro quattro nominativi (Federico Prato, Angela Camelio, Lorenzo Matassa e Giuseppe Nicastro) tra i quali sarebbe stata effettuata la selezione finale; da parte del CSM, tuttavia, non giunse il parere obbligatorio e le nuove elezioni ed il cambio del Guardasigilli determinarono un ulteriore slittamento del parere; in data 20 dicembre 2006, il CSM emanava il succitato parere in cui tutti e quattro i nominativi venivano dichiarati idonei, con una menzione speciale per la dottoressa Camelio per particolari capacità e «specifiche attitudini»; rispetto al parere veniva inoltrata istanza al Plenum del CSM dal dottor Matassa per manifeste violazioni di legge; in data 20 aprile 2007 il dottor Matassa apprendeva che il Ministro della giustizia aveva bandito una nuova selezione senza aver revocato o annullato la precedente selezione e senza darne comunicazione allo stesso Matassa nella sua qualità di portatore di interesse legittimo; il dottor Matassa riusciva a presentare lo stesso la sua candidatura per la nuova selezione, evidenziando il fatto di essere stato già valutato positivamente (dal Ministro e dal CSM) nella precedente; nonostante ciò il dottor Matassa veniva escluso dalla lista dei selezionati né gli venivano comunicati i motivi di tale esclusione; su questa nuova selezione dei nomi proposta dal Ministro della giustizia, il CSM emanava l'obbligatorio parere in pochissimi giorni e la delibera della Terza Commissione veniva proposta al Plenum del 12 luglio 2007; quest'ultimo atto era gravato dall'istanza del dottor Matassa il quale chiedeva la verifica di legittimità di tutta la procedura con l'accertamento del perché non fosse stato dato alcun seguito alla selezione precedente evidenziando la vanificazione degli atti deliberativi e delle prerogative dell'organo di governo della magistratura; il CSM sospendeva l'approvazione della delibera formulata dalla Terza Commissione -: se sia a conoscenza dei motivi che hanno ritardato il parere del CSM in occasione della prima selezione e alla successiva formulazione di un parere oggetto di impugnazione per difetto di legittimità; per quali ragioni non venne comunicato al dottor Matassa il nuovo bando di selezione e perché venne estromesso dalla nuova lista pur avendo un curriculum professionale all'altezza, una idoneità riconosciuta e comprovata dal giudizio reso dal Ministro della giustizia e dal CSM. (2-00674) «Romano».