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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03301 presentata da NOVI EMIDDIO (FORZA ITALIA) in data 15/01/2008

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03301 presentata da EMIDDIO NOVI martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.274 NOVI - Ai Ministri dell'interno e della giustizia - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: con prot. n. 10029/918/UU del 25 maggio 2007, il Comune di Piedimonte Matese (Caserta) ha assentito il progetto edificatorio presentato dalla Se.Ri. srl con D.I.A. prot. n. 26046 del 10 novembre 2006; sia la Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Caserta sia l'Ente d'Ambito ATO 2 Napoli-Volturno sono intervenuti nel procedimento in argomento; in particolare la Sovrintendenza, avendo rilevato che l'intervento progettato dalla Se.Ri. ed assentito dal Comune di Piedimonte ricade in area sottoposta a vincolo paesaggistico e che per lo stesso non è stata adottata alcuna autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del decreto legislativo 42/2004, ha invitato, con nota prot. n. 24935 del 19 novembre 2007, il Comune a sospendere immediatamente i lavori procedendo al ripristino dello stato dei luoghi; l'ATO 2 Napoli-Volturno, dal canto suo, con nota prot. n. 833/2007 del 26 novembre 2007, ha rappresentato al Comune di Piedimonte Matese che per l'intervento in questione l'Ente d'Ambito non aveva rilasciato alcuna autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura; tali note, tuttavia, sono rimaste lettera morta, posto che l'Amministrazione comunale non ha fornito alcun riscontro; il Comune di Piedimonte Matese, infatti, solo a seguito dell'accertamento da parte della Polizia municipale della realizzazione di diversi abusi edilizi commessi dalla Se.Ri. nell'esecuzione delle opere di cui alla richiamata autorizzazione del 25 maggio 2006, con ordinanza n. 123 del 21 novembre 2007, ha ordinato alla Se.Ri. srl la sospensione dei lavori; tuttavia l'Ente comunale, nel prosieguo, anziché procedere all'immediata adozione dei provvedimenti sanzionatori, così come previsto dal comma 2 dell'art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, con ordinanza n. 2 del 4 gennaio 2008, ha disposto la proroga sine die della sospensione dei lavori relativi al progetto presentato dalla Se.Ri. srl; a giudizio dell'interrogante, tale provvedimento, invero, stante la sua palese illegittimità, mira subdolamente a consentire alla Se.Ri. la ripresa dei lavori: è noto, infatti, che la sospensione dei lavori ex comma 3 dell'art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, adottata in conseguenza dell'accertata attività edificatoria abusiva da parte dei privati in vista dell'applicazione delle misure sanzionatorie, ha un'efficacia temporale massima di quarantacinque giorni e non può essere prorogata (tanto più a tempo indeterminato); con la conseguenza che trascorso inutilmente il richiamato termine, l'ordine di sospensione dei lavori perde definitivamente efficacia ed il privato può pertanto proseguire nell'attività edificatoria; è evidente, quindi, la reiterata violazione dei doveri d'ufficio da parte del Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Piedimonte Matese, il quale, anziché procedere all'immediata irrogazione della sanzione demolitoria delle opere abusivamente realizzate all'interno dell'ex Cotonificio del Matese, così come accertato dalla Polizia municipale, ha adottato un atto (ordinanza n. 2 del 4 gennaio 2008) palesemente illegittimo, finalizzato in realtà, come chiarito, a consentire alla Se.Ri. srl la prosecuzione dei lavori; la Giunta comunale di Piedimonte Matese in data 12 dicembre 2007 si affida per la difesa nel giudizio contro la Se.Ri. srl all'avvocato Felice Laudario con studio in Napoli, noto amministrativista nonché assessore al Comune di Napoli; si dà il caso che il 20 dicembre 2007, dopo solo otto giorni dalla decisione della Giunta ma due settimane prima che tale delibera di Giunta fosse affissa all'Albo pretorio, imprenditore Victor Civitillo, l'ingegnere Rosolino, tecnico della Se.Ri., e l'avvocato Gentile (legale di fiducia della predetta società) sono stati presso lo studio del citato amministrativista per una visita di circa un'ora; l'area interessata è stata sequestrata a fine novembre per la presenza di asfalto, tubazioni, oli esausti e amianto; ad oggi non risulta essere stata rilasciata alcuna licenza commerciale da parte della Regione Campania per il centro commerciale, si chiede di sapere quali provvedimenti i Ministri in indirizzo intendano prendere per evitare questo autentico raggiro della legalità e punire la tracotanza di soggetti cosiddetti imprenditoriali che, per quanto risulta all'interrogante, vantano amicizie in alti esponenti politici ed istituzionali all'interno del Governo di centrosinistra. (4-03301)

 
Cronologia
martedì 8 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Per l'aggravarsi dell'emergenza rifiuti in Campania e dei disordini scoppiati a seguito della riapertura della discarica di Pianura, vicino Napoli, il Governo invia i militari del Genio; nomina l'ex-capo della polizia Giovanni De Gennaro commissario per l'emergenza e vara un piano che prevede nuovi termovalorizzatori.

martedì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    In seguito a proteste da parte di docenti e studenti, il Papa Benedetto XVI rinuncia a tenere il discorso di apertura dell'anno accademico all'università La Sapienza di Roma.

mercoledì 16 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro della giustizia Mastella, intervenendo alla Camera per rendere comunicazioni sull'amministrazione della giustizia, annuncia le proprie dimissioni a seguito della diffusione da parte della stampa di notizie relative ad una vicenda giudiziaria che vede coinvolta sua moglie.