Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06078 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 15/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06078 presentata da ANGELA NAPOLI martedì 15 gennaio 2008 nella seduta n.266 ANGELA NAPOLI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: nel luglio del 2006, con atto ispettivo n. 4-00628, l'interrogante aveva inteso denunziare, tra l'altro, la gravità della gestione amministrativa del Comune di Joppolo (Vibo Valentia); a quella data risultava pendente presso il Tribunale di Vibo Valentia, in composizione collegiale, il procedimento penale n. 1084/03 R.G.N.R. nei confronti del geometra Sabatino Panzitta, responsabile del tempo dell'Ufficio Tecnico del Comune di Joppolo; nell'ambito dell'inchiesta relativa al citato procedimento giudiziario, su delega della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, sono state effettuate indagini da parte della Guardia di Finanza, relativamente alla posizione economica del geometra Panzitta; dalle indagini è emerso che il Panzitta, nella sua qualità di responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Joppolo, dal 2001 al 2006, con propri provvedimenti, ha affidato l'esecuzione di numerosi lavori pubblici alla ditta «Nuova Ediltecnica Sud» di Rosa Giacco, cognata dello stesso Panzitta, per un ammontare complessivo di 1.179.071,74 euro; dalle stesse indagini della Guardia di Finanza, depositate nel procedimento penale n. 1084/03 R.G.N.R. presso il Tribunale di Vibo Valentia, emerge che le somme ottenute dalla Ditta a titolo di compenso per i lavori eseguiti venivano accreditate sul conto corrente intestato alla ditta medesima presso la Banca Antonveneta, filiale di Nicotera, e presso la Banca Carime, filiale di Nicotera, e da essi passavano a quello cointestato al Panzitta ed alla propria moglie Jolanda Miceli presso la Banca Antonveneta, filiale di Nicotera; alcune delle somme dovute a titolo di compenso per i lavori eseguiti dalla ditta «Nuova Ediltecnica Sud», venivano versate direttamente o sul conto corrente cointestato al geometra Panzitta ed alla di lui moglie o direttamente sul conto corrente del primo, senza neppure passare da quello della ditta; a fronte di quanto emerso dalla documentata indagine ed a fronte di una richiesta del PM di comminare al Panzitta la pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione, il Tribunale di Vibo Valentia, in data 6 novembre 2007, ha assolto il Panzitta «perché il fatto non sussiste»; l'assoluzione, preceduta da altre, sempre a favore dei Panzitta, emesse dallo stesso Tribunale di Vibo Valentia, ha consentito al geometra Panzitta di essere reintegrato nel posto di lavoro (stesso Ufficio Tecnico), fin dal 16 novembre 2007 con determinazione n. 12, prot. n. 6326 del responsabile del Personale del Comune di Joppolo, avv. Andrizzi, suo difensore nell'ambito dello stesso procedimento penale appena indicato; incidentalmente si fa presente che il Tribunale di Vibo Valentia, in composizione collegiale, nonostante procedimenti penali avviati ed istruiti, a memoria dell'interrogante, da anni, non pronuncia una sentenza di condanna per reati contro la Pubblica Amministrazione, neanche per un abuso d'ufficio; è bene, altresì, ricordare che il geometra Panzitta veniva nominato consulente tecnico di ufficio nelle cause civili di cui era titolare il magistrato Patrizia Pasquin, Presidente nella Sezione Civile del Tribunale di Vibo Valentia, arrestata il 10 novembre 2006 nell'ambito dell'operazione Dinasty2 - Do ut des, con le accuse di corruzione in atti giudiziari, falso e truffa allo Stato -: se non ritenga necessario ed urgente inviare un'adeguata iniziativa ispettiva, peraltro più volte richiesta dall'interrogante, presso il Tribunale e la Procura della Repubblica di Vibo Valentia. (4-06078)