Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06131 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 17/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06131 presentata da MAURIZIO GASPARRI giovedì 17 gennaio 2008 nella seduta n.268 GASPARRI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: consta all'interrogante che la Segreteria regionale del Piemonte dell'Osnapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) in data 9 gennaio 2008 ha inviato una lettera, indirizzata al Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria (e, per conoscenza, al Prefetto di Cuneo; al Sindaco della città di Alba; al Direttore della Casa circondariale di Alba; al Segretario generale dell'Osapp, Leo Beneduci; al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Presidente Ettore Ferrara; all'Ufficio relazioni sindacali; a tutti i lavoratori della Casa circondariale di Alba; a tutti i Parlamentari di maggioranza e opposizione; a tutti gli organi di stampa) avente ad oggetto i «gravissimi problemi della Casa circondariale di Alba» e «la sofferenza del personale di Polizia penitenziaria in località Vivaro»; si riporta, per maggiore chiarezza il testo della missiva; «Egregio Signor Provveditore, nostro malgrado, siamo costretti a segnalarLe presso la Casa Circondariale di Alba una gestione del personale di Polizia Penitenziaria effettuata con modalità che definire "discrezionali" da parte del locale Comandante di Reparto appare un eufemismo. Ciò che si verifica in tale struttura, infatti, è in assoluta difformità agli accordi siglati tra le Parti, in quanto organizzare non significa stravolgere le regole vigenti non rispettando la professionalità del personale effettivo ad Alba e sottraendo, nel contempo, qualsiasi possibilità di confronto sindacale quale unico strumento guida per il bene sia del personale che dell'Amministrazione stessa. Peraltro le molteplici e unilaterali decisioni assunte in tale sede turbano il clima di serenità lavorativa creando, crescente malessere tra tutto il personale tanto da incentivare l'apatia e la disaffezione al lavoro e determinano, per contro, assenteismo da parte del personale ed aumenti di tensione tra i medesimi al limite della sopportabilità. Gli accordi siglati tra le Parti, devono essere osservati e non disattesi innanzitutto ed in via esemplare, dal Comandante che gestisce, si badi bene, risorse umane e non birilli o ancora peggio pedine che possono essere spostate a proprio piacimento. A completezza e supporto di quanto suesposto, rispetto a detto agire, si riscontra l'assoluta inerzia della Direzione che ad oggi osserva silente e senza assumere decisioni nell'interesse della stessa Amministrazione, quasi ad indicare una sorta di subordinazione nei confronti del Comandante che sembrerebbe scavalcare accordi e regole vigenti. La quasi totalità del personale mal sopporta questo clima poco trasparente determinato da scelte di "governo" che condanniamo con assoluta fermezza visti anche i molteplici ordini di servizio che in questo ultimo periodo vengono emanati e che hanno determinato e determinano un vero e proprio "caos" (come ad esempio: rientri, cambi turno, block house, sala convegno ed altro ancora). Chiediamo, quindi, immediati, concreti e trasparenti correttivi che ripristinino la "sana" gestione del personale secondo le regole e gli accordi siglati e vigenti, atteso che sino ad oggi abbiamo assistito, come già detto, solo a scelte unilaterali ed a null'altro se non ad "aria fritta"! Decorsi dieci giorni dalla ricezione della presente, qualora non sarà ripristinata la corretta gestione del personale di Polizia Penitenziaria auspicata dalla totalità del personale in servizio ad Alba, l'OSAPP, manifesterà pubblicamente nel piazzale antistante l'istituto con un sit-in e successivo corteo per la città sino a raggiungere il Comune dove sarà richiesto un incontro con il Sindaco, affinché l'opinione pubblica e Organi esterni all'Amministrazione Penitenziaria vengano sensibilizzati e portati a conoscenza di tale erronea e poco trasparente gestione. Per concludere, riteniamo che l'Amministrazione debba da subito assumere seri provvedimenti destinando ad altro incarico l'attuale Comandante. Infine, come O.S., non riteniamo di chiedere nulla di straordinario, desideriamo solo che il Direttore faccia il Direttore e ripristini legalità e trasparenza in ordine al puntuale rispetto delle regole al fine di restituire serenità e fiducia al personale di Polizia Penitenziaria poiché è già duramente provato dal duro e rischioso lavoro che quotidianamente svolge. In attesa di cortese ed urgentissimo riscontro si inviano distinti saluti» -: quali iniziative intenda assumere a tutela del personale di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Alba, già oggetto di atti di sindacato ispettivo da parte dell'interrogante, rimasti a tutt'oggi senza risposta. (4-06131)