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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06140 presentata da PORETTI DONATELLA (SOCIALISTI E RADICALI-RNP) in data 18/01/2008

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06140 presentata da DONATELLA PORETTI venerdì 18 gennaio 2008 nella seduta n.269 PORETTI, MELLANO, BELTRANDI, D'ELIA e TURCO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: la legge finanziaria 2008 ha previsto l'introduzione nell'ordinamento italiano dell'azione giudiziaria collettiva a tutela dei consumatori; in data 17 gennaio 2008 il quotidiano Libero, nel supplemento LiberoMercato a pagina 3 pubblicava un articolo dal titolo «Filo diretto Prodi-banche-Class action neutralizzata» a firma di Francesco De Dominicis, nel quale si rendeva nota l'esistenza di un dossier aperto dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, sulla class action, per impedire (con eventuali decreti interpretativi o disegni di legge-lampo) la proposizione di class action in merito a diritti sorti prima della sua entrata in vigore; se così fosse, il Governo cederebbe alla richiesta, dell'ABI e delle associazioni di categoria degli imprenditori, di lasciare di fatto impunita la miriade di illeciti contrattuali cagionati ai consumatori negli ultimi anni (si pensi agli scandali finanziari Cirio, Bond Argentina, Parmalat, MyWay/4You), impedendo di ottenere con il nuovo strumento i risarcimenti dovuti; se così fosse ciò equivarrebbe ad un vero e proprio condono alle banche per quanto compiuto negli anni passati e su cui la magistratura, col rito processuale individuale attuale, si è ampiamente espressa, così come documentato dall'Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori) sul suo specifico sito internet: http://investire.aduc.it; una simile modifica, che appare come un piacere alle banche protagoniste dei più clamorosi scandali finanziari, significherebbe ammettere una sudditanza dell'economia del Paese a questo modo di gestione della finanza da parte delle banche. Riconoscere questa situazione di fatto e tutelarla con una norma ad hoc andrebbe contro gli interessi del consumatore che con l'introduzione della class action si voleva tutelare; la possibilità della non retroattività era già stata ampiamente discussa e vagliata dal Parlamento, poche settimane fa, in sede di approvazione della finanziaria, ed era stata esclusa -: se la notizia riportata sia vera e se il Governo intenda promuovere una simile modifica.(4-06140)

 
Cronologia
giovedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accetta le dimissioni del Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio Prodi assume l'interim del dicastero e svolge una informativa urgente alla Camera sulla situazione determinatasi con le dimissioni del Ministro della giustizia.

sabato 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni annuncia che, indipendentemente dalla legge elettorale che verrà adottata, il suo Partito «correrà da solo» alle prossime elezioni.