Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01196 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2008
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01196 presentata da FILIPPO BERSELLI giovedì 24 gennaio 2008 nella seduta n.280 BERSELLI - Al Ministro della giustizia - Premesso che: Danilo Coppola si trova attualmente ristretto presso la Casa circondariale di Parma a seguito di misura cautelare in carcere disposta il 14 dicembre 2007 dalla II Sezione penale del Tribunale di Roma; l'organo inquirente ha effettuato intercettazioni telefoniche tra Coppola e il suo difensore, avvocato Claudio Coratella, e le ha poi utilizzate come allegati all'istanza volta all'aggravamento della misura cautelare personale presentata dai pubblici ministeri in data 7 dicembre 2007; è opportuno evidenziare che l'art. 103, quinto comma, del codice di procedura penale non consente l'intercettazione relativa a conversazioni o comunicazioni dei difensori con i propri assistiti, mentre l'art. 271, secondo comma del codice di procedura penale, rinviando all'art. 200, primo comma, del codice di procedura penale sancisce l'inutilizzabilità delle suddette intercettazioni quando esse siano relative a conversazioni del difensore attinenti a fatti conosciuti in ragione della professione; in una di queste conversazioni si parla proprio della trasmissione di una nomina effettuata per un ulteriore processo, si chiede di sapere quale sia il pensiero del Ministro in indirizzo in merito a quanto sopra, se non ritenga che Danilo Coppola sia vittima di una vera e propria persecuzione giudiziaria, e quali iniziative di competenza, anche di carattere disciplinare, intenda con urgenza porre in essere. (3-01196)