Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01561 presentata da CATANOSO BASILIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 28/01/2008
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01561 presentata da BASILIO CATANOSO lunedì 28 gennaio 2008 nella seduta n.273 CATANOSO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: a distanza di molti mesi ancora non si spegne il clamore suscitato intorno alla vicenda di Marco Ahmetovic, il giovane Rom di 22 anni che - completamente ubriaco alla guida di un furgone - ha investito e ucciso nell'aprile dello scorso anno quattro ragazzi tra i 16 e i 19 anni nei pressi di Appignano, in provincia di Ascoli Piceno; l'articolo 284 (Arresti domiciliari) del codice penale prevede al comma 2 che «quando è necessario, il giudice impone limiti o divieti alla facoltà dell'imputato di comunicare con persone diverse da quelle che con lui coabitano o che lo assistono»; contrariamente alle disposizioni del codice, sembrerebbe che la detenzione domiciliare di Ahmetovic sia stata così elastica da consentire l'ingresso di una troupe televisiva nel residence dove il rom stava scontando la misura coercitiva; in spregio al sentimento di dolore dei familiari delle vittime, l'Ahmetovic è diventato una vera e propria star, ciò anche grazie a personaggi squallidi - come tale Alessio Sundas - il quale non ha esitato a sfruttare la situazione per acquisire notorietà e conseguire vantaggi economici per sé ed il suo assistito; tale fatto non ha mancato di scatenare forti reazioni e, soprattutto, l'indignazione popolare nei confronti di chi - da tali fatti di cronaca - ritiene senza pudore di poter lucrare sul dolore delle vittime -: se non ritenga opportuno intraprendere con urgenza le necessarie iniziative legislative, al fine di impedire a soggetti riconosciuti responsabili di gravi delitti di utilizzare la propria immagine per finalità pubblicitarie o commerciali nonché di svolgere qualsiasi altra attività a scopo di lucro in grado di ledere la dignità e i sentimenti dei familiari delle vittime; se non ritenga opportuno assumere iniziative volte a prevedere delle pesanti sanzioni amministrative pecuniarie per chi, nell'esercizio di un'attività economica o imprenditoriale, compia operazioni di speculazione commerciale in occasione di gravi fatti di cronaca acquisendo notorietà e indebiti vantaggi di natura economica in relazione ai fatti e alle persone coinvolte.(3-01561)