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Portale storico della Camera dei deputati

II Legislatura della Repubblica italiana

Il calendario quotidiano dei lavori, dal 1848 al 2022, con i resoconti stenografici delle sedute dell'Assemblea e degli organi parlamentari dalla I legislatura del Regno di Sardegna alla XVII legislatura della Repubblica.
IV Commissione Finanze e tesoro
Seduta di mercoledì 26 gennaio 1955
resoconto stenografico
 
DISCUSSIONE: S. 738: Finanziamenti industriali nell'Italia meridionale e insulare (1220) (Approvato dalla V Commissione permanente del Senato)

scheda del dibattito
interventi di: Pietro Campilli, Alfredo Berzanti, Giuseppe Castelli Avolio, Giorgio Napolitano, Salvatore Scoca, Guido Faletra, Enrico Tosi, Mario Alicata, Alfredo Berzanti, Giuseppe Castelli Avolio, Pietro Ferreri, Giorgio Napolitano, Francesco Turnaturi, Giovanni Maria Angioy, Mario Assennato.
 
Sul processo verbale: Comunicazione del Presidente circa una proposta di modifica dell'articolo 40 del Regolamento

interventi di: Rodolfo Vicentini, Giuseppe Castelli Avolio, Vincenzo Cavallari.
 
DISCUSSIONE: S. 730: Autorizzazione al Ministero delle finanze (Direzione generale del demanio) a partecipare alla costituzione di una Società per azioni per la costruzione e l'esercizio di stabilimenti termali per lo sfruttamento di acque radioattive e oligominerali esistenti in alcuni comuni della provincia di Bolzano (1243) (Approvato dalla V Commissione permanente del Senato)

scheda del dibattito
interventi di: Pietro Campilli, Giuseppe Castelli Avolio, Antonio Carcaterra.
Cronologia
mercoledì 19 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo pone la questione di fiducia sulla non approvazione della mozione Ghislandi (PSI) sulle pensioni di guerra. La mozione è respinta dalla Camera con 256 voti favorevoli e 281 contrari.

giovedì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera concede l'autorizzazione all'arresto del deputato comunista Franco Moranino, accusato di omicidio continuato aggravato per alcune esecuzioni ordinate quando era comandante partigiano nel biellese nel novembre del 1944. Moranino si rifugia in Cecoslovacchia e la Corte d'Assise di Firenze il 22 aprile 1956 lo condanna in contumacia all'ergastolo, pena poi commutata in dieci anni di reclusione. Il Presidente della Repubblica Saragat concederà la grazia il 27 aprile del 1965.